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Le Strade dei Cannoni - Valle Susa |
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Strada Bardonecchia - 3 Croci - Batterie B3 e B4 |
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La strada oggi : Strada sterrata. Praticabile in Mtb da ciclisti allenati a causa del fondo sconnesso in taluni tratti. Lunghezza della strada : 7.250 Dislivello : 1.498 Partenza : Bardonecchia Accesso : La partenza della strada si trova appena superato il ponte sul Rio della Rho, a sud del Borgo vecchio Cartografia : I.G.C. 1:50.000 n.1 <Valli di Susa Chisone e Germanasca> Caratteristiche militari : Strada minore carrellabile tipo C con pendenza massima del 10% |
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Strada realizzata alla fine del 1800 per collegare Bardonecchia alla batteria di Punta Gasparre. Nel 1937 venne allargata e sistemata per permettere il collegamento delle autocarrette con le 2 batterie in caverna del Vallo Alpino deniminate B3 e B4. Le due batterie erano fra le più grosse fra quelle esistenti sulla frontiera occidentale con uno sviluppo di gallerie che raggiungeva quasi i 500 mt. per ognuna. |
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La strada si snoda sul versante est del massiccio montuoso delle Tre Croci - Quattro Sorelle e prosegue verso nord con tracciato studiato per essere defilato dai colpi provenienti dalla Valle Stretta. La strada, costruita nel 1890 per raggiungere la Batteria di monte Gasparre venne rimodernata nel 1935 per le esigenze delle 2 batterie B3 e B4. All'altezza del 3 km. si trovano le tracce della 35^ batteria g.a.f. armata con pezzi da 75/27 che tiravano verso la Valle Rho con arco di tiro nel tratto Pian dei Morti e Cima della Blave. La strada fu costruita in origine con caratteristiche di mulattiera tipo D. Nel 1938 durante l'esecuzione dei lavori delle batterie Tre Croci, vennero allargate tutte le curve in numero di 43 portandone il raggio minimo a metri 5, da metri 2,50 quale era in precedenza. I lavori della massicciata non furono però terminati in tempo, infatti nella primavera del 1940 il sottofondo della strada era in pessimo stato e permetteva il transito degli automezzi soltanto nel periodo più asciutto della stagione estiva, talché non è sempre era possibile effettuare i trasporti. Nel decorso autunno le condizioni erano talmente peggiorate che solo più le autocarrette riuscivano a transitare. Nel 1941 vennero effettuati lavori di sistemazione del sottofondo e delle cunette. Nel 1950, con l'abbandono delle opere fortificate la strada venne dichiarata <inutile> dall'Amministrazione Militare.
Armamento : 4 cannoni in caverna da 75/27 Mod. 906 su affusti speciali + 2 mitragliatrici Compito : battere la zona da Guglia Rossa a Guglia del Mezzodì.
La batteria possedeva inoltre un osservatorio corazzato. Il campo di tiro della batteria aveva un arco che andava da Guglia Rossa a Guglia del Mezzodì. Il presidio era di 80 uomini. Dall'ingresso principale si raggiunge la camerata truppa (oltre 40 metri di lunghezza) e da questa diparte la galleria principale lunga oltre 140 metri. Questa galleria è scandita a sinistra degli accessi ai malloppi delle armi. A metà galleria circa si incontra la diramazione che, tramite rampa di scale, raggiunge l'osservatorio. La batteria aveva le seguenti caratteristiche : 1. batteria in caverna con gallerie e ricoveri alla prova di tutti i calibri; 2. batteria con 6 pezzi su due semi-batterie di 3 pezzi, 2 armi di fanteria per la difesa vicina ed osservatorio; 3. ampio settore di tiro orizontale e verticale;4. casamatte in calcestruzzo, armate sulla parete frontale ed alla prova di tutti i calibri; 5. feritoie di dimensioni minime, ottenute portando in volata il centro di rotazione dei pezzi; 6. armamento con materiale da 75/27 Mod. 906 con installazione speciale tipo 4 espressamente studiata per tali opere. La visita interna dell'opera non presenta particolari rischi, in quanto le strutture sono ancora intregre.
Armamento : 4 cannoni in caverna da 75/27 Mod. 906 su affusti speciali + 2 mitragliatrici Compito : battere la zona da Punta Melmise fino al Colle della Rho
La batteria era armata aveva le seguenti caratteristiche : 1. batteria in caverna con gallerie e ricoveri alla prova di tutti i calibri; 2. batteria con 6 pezzi su due semi-batterie di 3 pezzi, 2 armi di fanteria per la difesa vicina ed osservatorio; 3. ampio settore di tiro orizontale e verticale; 4. casamatte in calcestruzzo, armate sulla parete frontale ed alla prova di tutti i calibri; 5. feritoie di dimensioni minime, ottenute portando in volata il centro di rotazione dei pezzi; 6. armamento con materiale da 75/27 Mod. 906 con installazione speciale tipo 4 espressamente studiata per tali opere. Il presidio era di 80 uomini. La batteria è stata demolita e l'accesso ai cunicoli è pericoloso.
La batteria venne costruita nel 1893 ed era una delle maggiori opere fortificate del periodo <triplicista>. Era armata con 4 cannoni da 15 GRC [Ghisa Rigato Cerchiato] Retrocarica posizionati in barbetta (vale a dire: su una piazzola a cielo aperto con sola protezione di un basso muretto. Il fronte di fuoco della batteria andava dal Colle di Thures al colle della Scala. A supporto della batteria vennero realizzati alcuni Appostamenti che in tutto contavano 1o cannoni da 12 GRC.
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Informazioni per l'escursionista |
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