Le Strade dei Cannoni - Valle Stura Demonte - Becchi Rossi

Le fortificazioni del Vallo Alpino dei caposaldi Lubiera-Becco Rosso

La mulattiera militare Murenz-Becco Rosso rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto del Vallo Alpino. Lungo il sentiero si trovano numerosi centri di fuoco di differenti tipologie e una batteria in caverna, con numerose e affascinanti possibilità di visita.

 

Accesso :

Percorrendo in auto la SS 21 del Colle della Maddalena, si supera Pietraporzio, dirigendosi verso Pontebernardo. Superato il tornante che permette di salire verso il paese, prima di raggiungere il nucleo abitato, si svolta a sinistra imboccando la strada del Vallone di Pontebernardo. La strada è asfaltata e dopo poco più di un chilometro si raggiunge il bivio per Murenz-Becchi Rossi. Il transito è vietato ai veicoli non autorizzati e si consiglia di parcheggiare in corrispondenza dello slargo che si trova poco oltre il bivio stesso.

Vallata e Località: Valle Stura di Demonte Strade militari percorse: strada tipo C Pontebernardo-Murenz-Lubiera Bassa; mulattiera tipo D Lubiera Bassa-Becco Rosso. Dislivello: 780 m. Escursionisti: l'itinerario non presenta particolari difficoltà. È necessario però calzare scarponi da montagna e munirsi di fonti luminose per le visite dei sotterranei. Mountain Bike: per i biker, il percorso diventa impraticabile poco sopra la frazione di Murenz a causa delle pendenze troppo accentuate. Come alternativa, si propone la risalita lungo il vallone di Pontebernardo su strada in gran parte asfaltata sino al rifugio Talarico. Mezzi motorizzati: no.

Cartografia: IGC 1:50.000 n. 7, Valli Maira-Grana-Stura.

Caratteristiche della Strada Militare Percorsa

La Pontebernardo-Lubiera Bassa è una strada di 3.50 m di larghezza fino a Murenz e di 2.20 m da Murenz a Lubiera Bassa, con pendenza massima del 12% e con raggio minimo di raccordo di 7 e 5 m. Da Lubiera Bassa, la strada si trasforma in mulattiera tipo D, puntando verso ovest e salendo gradualmente. Con regolari tornanti, il percorso prende quota sulle boscose pendici settentrionali dell'Auta du Barel, fino poi a raggiungere i 2261 m dei Becchi Rossi.

 

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Oltrepassata una sbarra per le auto, si prosegue su fondo asfaltato, si supera l'ex casermetta difensiva di Murenz e si raggiunge la piccola borgata omonima, dov'è possibile rifornirsi d'acqua grazie a una fontana. Oltre il paese, il fondo della strada diventa naturale e in breve si giunge a un bivio. Si prende a sinistra, seguendo le indicazioni della GTA per Ferriere, Colle del Ferro e Colle di Stau. L'indicazione per Becco Rosso è presente ma visibile solo per chi arriva dal sentiero che sale da Preinardo. L'ex strada militare prosegue in uno splendido bosco di pini in regione Lubiera Bassa, dove la carreggiata si restringe sensibilmente diventando un sentiero di montagna. Si guadagna quota grazie ad alcuni tornanti e si percorre un traverso in direzione ovest, sino a raggiungere il bunker dell'opera 11 Alta Lubiera. Proseguendo il cammino sul sentiero, si scorgono di fronte alcuni minacciosi blocchi in cemento che verranno raggiunti in pochi minuti di cammino. Si tratta del 18° Caposaldo Becco Rosso, presso la Caverna Ricovero e Osservatorio di Murenz, un'interessante fortificazione in caverna.

Il sentiero aggira la postazione e prosegue il suo percorso su carreggiata appena più larga, ma assai pietrosa. Si risale con alcuni tornanti la piramide montana denominata "Auta Du Barel", dal cui versante occidentale emerge la feritoia dell'opera 12 di Becco Rosso. Si raggiunge infine lo sperone del Becco Rosso, che deve il nome al colore delle rocce di ardesia. Continuando sul sentiero che percorre il costone, si raggiunge in breve l'ingresso di uno dei più grandi complessi in caverna del Vallo Alpino: la Batteria del Becco Rosso. In realtà si tratta di due fortificazioni distinte, solo in un secondo tempo collegate fra loro tramite un cunicolo. La visita degli interni, se non si hanno problemi di claustrofobia, non presenta particolari pericoli, anche se sono necessarie fonti luminose e molta prudenza. Il ritorno avviene lungo il medesimo sentiero dell'andata. Prima di scendere a valle è consigliata la visita all'opera 13 di Becco Rosso, le cui feritoie sono visibili sul versante sudovest del Becco Rosso.

La visita di questa fortificazione è di grande interesse per via dell'impressionante lunghezza della galleria principale (600 m circa).

Planimetria percorso

Schede opere militari visitabili sul percorso

Opera 13 Lubiera Alta

Posta lungo l'ex sentiero militare Lubiera Bassa-Becco Rosso a 1900 m, sulla sinistra del percorso per chi sale, batteva con due mitragliatrici il pendio che discende dal Becco Rosso.

Costruzione difensiva in caverna, composta da ingresso in cunicolo, locali logistici e una postazione per due mitragliatrici, presenta anche, a fianco della postazione per mitragliatrice di sinistra, il locale per la fotofonica. L'opera oggi è abbandonata ed è facilmente visitabile con l'ausilio di una fonte luminosa. Il cunicolo di ingresso si trova poco più indietro rispetto al bunker ed è necessario arrampicare su tracce di sentiero per alcuni metri.

Caverna Ricovero e Osservatorio Murenz

Si trova sull'ex sentiero militare Lubiera Bassa-Becco Rosso, a 2050 m. Venne progettata per controllare il territorio dell'Alta Valle Stura e fornire ricovero al comando della Divisione Acqui e ai militari del Caposaldo. Costruzione difensiva in caverna, realizzata secondo i dettami della circolare 13500, è composta da ingresso in caponiera armata con tre fucili mitragliatori, locali logistici in caverna e collegamento, tramite gradinata sotterranea, all'osservatorio. Dal primo locale dell'osservatorio esiste un passaggio esterno che si collega al sentiero.

L'opera oggi è abbandonata e facilmente visitabile con l'ausilio di una fonte luminosa.

Batteria e opera 14 del Becco Rosso

Realizzata fra il 1924 e il 1935 sul costone del Becco Rosso a 2260 m, la batteria, i cui cannoni avevano un raggio di fuoco che copriva l'intera zona dell'Alta Stura, era integrata da un centro di fuoco le cui mitragliatrici battevano le provenienze dai sottostanti valloni di Forneris e Vallere. La fortificazione nacque come postazione per quattro obici da 100/17 nel 1924, ma subì varie modifiche durante gli anni, sino a diventare un'opera difensiva strutturata su tre piani e armata con 4 obici e 5 mitragliatrici. L'opera oggi è abbandonata ed è visitabile con l'ausilio di una fonte luminosa. Sui muri si leggono ancora le indicazioni dei vari locali e seguendo le frecce è possibile effettuare una visita completa della struttura. Da segnalare che i locali del piano più basso, quelli della batteria, nel 1947 sono stati parzialmente demoliti. È quindi possibile raggiungere solo una postazione per obice, anche se in questo caso è necessaria la massima prudenza, in quanto la vecchia postazione del cannone si affaccia sullo strapiombo.

Opera 13 del Becco Rosso

Realizzata nel 1935 a 2260 m sul versante sudovest del Becco Rosso, alle pendici del Monte Bassura, doveva battere la sella del Becco Rosso. Anche questa fortificazione subì una variante in corso d'opera: in un primo tempo erano state progettate due opere distinte, ma in seguito fu deciso di collegare fra loro i tre bunker con un lungo cunicolo principale. Gli ingressi erano due, più una terza uscita di emergenza nei pressi del malloppo occidentale. L'opera, nonostante il suo notevole sviluppo sotterraneo, era dotata solamente di tre mitragliatrici.

L'opera oggi è abbandonata, ma visitabile con l'ausilio di una fonte luminosa. I cunicoli, che in totale raggiungono la lunghezza di 800 m, sono asciutti e facilmente percorribili. Si sconsiglia di uscire dalla porta di emergenza, in quanto si raggiunge una cengia assai esposta.

 

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