Le Strade dei Cannoni - Ligne Maginot

Guida alla Visita dell'Ouvrage Maginot di Sant'Agnes

Accesso :

Da Mentone si risale la strada provinciale che conduce al paese di Sant'Agnes situato a 4 km. in linea d'aria dal mare. Il paese è arroccato a 670m. di altezza su un poggio roccioso ed è il più alto del litorale europeo. L'ingresso dell'ouvrage è facilmente raggiungibile grazie anche a segnalazioni stradali. Ampio parcheggio di fronte al blocco d'entrèe. Dalla balconata antistante il blocco 2 dell'ouvrage il panorama sulla costa è splendido.

gg

Opera Maginot appartenente al Secteur Fortifiè des Alpes Maritimes costruita nel 1932 a Saint Agnes, un paesino poco distante da Menton a 670 m. di altezza. L'ouvrage è situato all'interno del paese di Ste Agnes e l'ingresso è praticamente a ridosso di alcune case e di un hotel. L'ouvrage, con il fuoco dei suoi blocs de combat prendeva d'infilata le valli che conducevano a Mentone, copriva a sud le grosse opere di Roquebrune e Cap Martin e proteggeva a nord l'opera di Castillon.

Il Fort de Saint-Agnes, la cui visista è senza dubbio impressionante, fornisce un ottima <vista> di quello che era la Ligne Maginot negli anni '30. Si tratta di una vera città sotterranea scavata sino a 28 metri di profondità. Il forte venne costruito con 5000 m3 di cemento armato, 385 tonnellate d'acciaio ed era concepito per permettere la vita autonoma per un tempo di tre mesi a 240 soldati. L'ouvrage era munito di una <centrale de production d'énergie électrique, salle de filtrage et de ventilation d'air, infirmerie, central téléphonique, cuisine, réserve d'eau et de vivres>

Caratteristiche dell'ouvrage

Il Sant Agnes, che risponde perfettamente ai dettami standard degli ouvrage CORF, era stato realizzato per un effettivo composta da 8 ufficiali e 280 uomini.

  • Bloc1: Entrée mixte : 3 Fucili mitragliatori e 1 campana per osservazione

  • Bloc2: 2 mortai da 75mm modello 31, 2 mortai da 81mm, 2 lancia bombe da 135mm, 1 postazione per mitragliatrice, 1 campana LG, 1 campana GFM, 1 campana VDP.

  • Il blocco, dalla sua posizione elevata, dominava il territorio di Menton fino al mare, che si trova a 4km in linea d'aria, e difende l'intervallo che lo separa dall'opera di Cap-Martin. Al livello di Menton può colpire lateralmente le truppe che vi si avventurano. Tale blocco, con i suoi 6000 metri cubi di cemento armato, è il più potente di tutta la Ligne Maginot. Non era, come dimensioni, il più grande di tutti, ma sicuramente la potenza di fuoco era la maggiore di tutte.

  • Bloc3: 2 mortai da 75mm modello 31, 2 mortai da 81mm, 1 postazione per mitragliatrice, 1 campana per vedetta con mitragliatore, 1 campana per vedetta.

  • Il blocco sparava verso nord fiancheggiando il gros ouvrage du Castillon battendo lo spazio situato tra il paese di Castillon e il confine

  • Bloc4: 2 Fucili Mitragliatori, 1 campana per vedetta con mitragliatore con il compito di battere il confine italo-francese posto di fronte ad esso.

  • Bloc5 e Bloc6 : non collegati ( 1 Fucile mitragliatore)

La storia

Il 22 giugno 1940 i mortai da 75mm del blocco 3 entrano in azione e sparano fino all'armistizio, liberando, tra l'altro, l'avamposto di Pierre-Pointue di cui i soldati italiani hanno investito la parte superiore. Il blocco 2 produce un continuo e robustissimo fuoco di sbarramento che blocca sul litorale l'avanzata delle truppe italiane verso Nizza costringendole al ripiegamento.

Dopo la guerra l'armata francese aveva vari progetti riguardo all'ouvrage (scuola militare, rifugio antiatomico) che però non hanno però avuto seguito.

L'ouvrage oggi

L'ouvrage è diventato un museo aperto al pubblico ed é visitabile tutti i giorni nella stragione estiva ed il sabato e la domenica pomeriggio gli altri periodi. La visita inizia alle ore 15. All'interno si trovano alcune esposizioni perenni trattanti la storia della T.S.F. dal 1940 al 1950, scene di vita quotidiana nel forte, diapositive riguardanti la <Muraille de France>.

 

Home page

Per suggerimenti, idee, commenti contattatemi: E-mail