Le Strade dei Cannoni - la memoria

La traversata Fenestrelle - Susa attraverso il colle delle Finestre

 

Escursione e relativa relazione effettuata da Lorenzo Durante il 12/9/1955 sulla strada militare che dal forte di Fenestrelle raggiunge il colle delle Finestre e quindi discende a Susa attraverso Meana.

Lorenzo Durante, Torinese, classe 1930, ha percorso alla fine degli anni '50 moltissime strade militari delle alpi occidentali con la fedele Lambretta, riportando su un diario il resoconto delle varie escursioni. Attualmente è in pensione e si è definitivamente trasferito in Abruzzo, dove coltiva gli hobbies di giardinaggio, bricolage e collezionismo di militaria.

Come sempre, il testo in nero è l'itinerario descritto da Lorenzo, il testo in blu è il mio commento

L'itinerario ha inizio a Mentoulles, sulla SS 23 del Sestrière, circa 3,5 km. prima di Fenestrelle prendendo a destra (cartello e cippo segnalatore). Il fondo è abbastanza polveroso ma nel complesso è buono e la pendenza, almeno all'inizio non è eccessiva. L'incrocio per le macchine è difficoltoso, ma ogni tanto vi sono piazzole di manovra. Si sale lungo una serie di svolte, dapprima all'aperto, con bella vista sulla val Chisone: si entra quindi nel bosco di pini lungo i contrafforti dell'Orsiera e il tracciato s'infittisce di curve e controcurve, mentre la pendenza si fa più sensibile. Al km. 6,5 si giunge ai sanatori Agnelli (1700 m.) due grandi edifici sulla destra e sinistra della strada.

Sono passati 48 anni dall'escursione di Lorenzo. Vediamo cosa nel frattempo è cambiato: innanzi tutto la strada è stata asfaltata sino a Pra Catinat 2 km. oltre gli ex sanatori Agnelli. I sanatori, dopo alcuni anni di rovina sono stati ultimamente ristrutturati e ad oggi sono utilizzati dalla Regione Piemonte. Una nota sulla pendenza... Essendo un mio percorso di allenamento in mtb conosco bene la pendenza :-) Vi garantisco che la pendenza è già dall'inizio abbastanza impegnativa.... certo è che se salite con la macchina ve ne accorgete meno....

Il ponte rosso in un immagine di qualche anno fa [Collezione Festung]

Al km. 7,1 si raggiunge dopo un'ultima svolta a destra il Forte delle Valli costruito nel 1727 da Carlo Emanuele III. L'ingresso al forte non è più possibile in quanto ultimamente il ponte levatoio (Ponte Rosso) è stato chiuso con un muro.

Dato che nel muro veniva regolarmente aperta una breccia per permettere l'ingresso clandestino nel forte abbandonato, negli anni 70 si decise di effettuare un'interruzione del pavimento del ponte in modo da rendere impossibile il transito per tutto coloro sprovvisti di ali... Attualmente con la nuova valorizzazione del forte il pavimento è stato ripristinato ma contemporaneamente posta una cancellata.

La visita al forte di Fenestrelle

 

Dal bivio presso il forte si svolta a destra in rado bosco con strada pianeggiante e si giunge all'ampia conca di Pra Catinat, dove nel 1692, l'omonimo generale francese svernò con diecimila soldati. Fontana sulla strada a circa 1 km. dopo il forte. La strada, sempre piana sotto le pendici dell'Orsiera. Notare sotto di essa due gruppetti di malghe, Puy e Pequerel. La pendenza quindi aumenta ed il fondo peggiora un pò; sul culmine a sinistra il Forte Serre Marie [km. 12 - m. 1876], visitabile, tutto ben conservato. L'ingresso è sulla destra dato che dal ponte levatoio non si può passare essendo interrotto. Notare sopra la strada un fortino quadrato ed una casamatta, raggiungibili con una diramazione che si stacca dalla strada un pò prima del forte.

Il Forte Serre Marie e la strada dell'Assietta [Collezione Festung]

Il Forte Serre Marie fu costruito nel 1876 a 1892 m. ed è situato a sinistra della rotabile per l'Assietta. Si tratta di una batteria con 6 pezzi in barbetta che battevano la zona di Pian dell'Alpe e il fondovalle in prossimità di Usseaux. Una galleria che passava sotto il piano della strada conduceva alla polveriera. Non si trattava di una soluzione particolarmente felice: un'eventuale ma non impossibile esplosione avrebbe magari salvato la struttura del forte ma in compenso vari metri di carrellabile sarebbero sprofondati a causa dell'incidente, paralizzando il traffico dell'arteria militare. .

Il corpo di guardia Faluel, soprannominato dai montanari del luogo, <Il Dado> per evidenziare la curiosa forma di cubo della costruzione è raggiungibile tramite una traccia di sentiero che si stacca a destra delle rotabile in prossimità del Forte Serre Marie. La costruzione era accessibile tramite un ponte levatoio franato e per raggiungere l'interno è necessario arrampicarsi un breve tratto lungo il muro. Si narra che, sul tetto del forte, protetti da un parapetto, fossero posizionati due grossi mortai ma dubito di questa notizia e sono propenso a pensare che si tratti di una "leggenda".

Aggirato il rilievo si giunge in un altra conca detta delle Coste, dove presso le malghe Montagne d'Usseaux si trova un bivio [km. 13,5] a destra per il colle delle Finestre, a sinistra per il Colle Assietta. Dal bivio si prosegue quindi a destra salendo una strada a pendenza piuttosto notevole ma con fondo discreto. Difficoltà di incrocio. Dopo aver aggirato un ultimo rilievo, dopo l'ultimo tornante, notare a sinistra presso una casamatta, [non si tratta di una casamatta bensì di una casa cantoniera] una strada molto ripida e con fondo irregolare che conduce al Gran Serin per il Pian Mesdì e la cima Ciatiplagna. Dopo poche centinaia di metri si giunge al Colle delle Finestre [km. 16 da Mentoulles, mt 2176]. Vista bellissima sulle cime della Val Susa e del Chisone. Notare il ben conservato forte, la cui unica facciata volge verso la Val Susa dato che è completamente interrato. Vi si può accedere da 2 ingressi con scala che si aprono sopra il promontorio. seguendo un corridoio breve ma buio si giunge in un grande camerone, quello apunto le cui finestre si affacciano sul versante Susa. Non risulta esistano altri ingressi.

Per il dettaglio della visita oggi vedasi : Guida alla visita del Forte delle Finestre

Si scende quindi dal Colle a ripidi tornanti, pericolosi nelle curve in quanto abbondantemente inghiaiati. Dopo la prima serie di svolte, il fondo migliora molto, ma è sempre ripido. Si entra quindi nella pineta, abbastanza fitta, A 8 km. dal colle si passa il Colletto quindi riprende una serie di numerosissimi tornanti, con fondo buono ma molto polveroso. Attraversata Meana si sbocca [km. 17] sul raddoppio della SS 25, prendendo a destra per Torino.

Lista degli argomenti trattati nella Memoria

Home Page

Per suggerimenti, idee, commenti contattatemi: E-mail